ciclicità, conosci te stessa, Eventi e webinar

“Donna-Ishah. Le mie domande” seminario esperienziale 8 aprile 2021

Quando fuori c’è il caos e le domande si fanno pressanti, le risposte non si trovano. Troviamo soltanto parole che ci ipnotizzano prosciugandoci di energia. È giocoforza allora cercare dentro di sé.

La scelta di utilizzare una parola ebraica – Ishah (leggi Iscià)- nasce da questa constatazione. Nasce dall’ urgenza di nutrirci di parole che ci diano delle risposte. Ishah, che in ebraico significa “donna”, è una di queste.

“Le lettere ebraiche sono come dei mattoncini, molecole combinatorie con una loro energia e vibrazione. Una creazione continua. Sono immagini arcaiche ed energie vive, che invitano ad ascoltare la radice più profonda della spiritualità umana, primo alito di vita”. Emanuela Anzelini, con la quale ho creato questo seminario, le parole ebraiche le studia da tempo e le utilizza per mettersi in ascolto di sé.

Ishah, parola formata da tre lettere che sono anche segni, offre delle intuizioni in risposta alle domande di una donna. Viceversa quello che ci viene tramandato dalla cultura patriarcale ci confina in un’energia distorta dentro un copione sofferto.

Mentre pensavo a questo seminario mi è arrivata l’immagine di un cerchio accanto ad una linea retta, simboli rispettivamente della ciclicità femminile e della linearità maschile. Quello che ho “visto” è che il cerchio si è appiattito fino a diventare una linea anch’esso, quella del suo diametro, combaciando con la linea retta che stava accanto e perdendo la ricchezza inscritta nel suo essere cerchio.

Persa, smarrita, ma non eliminata. Impossibile eliminarla. Abbiamo una guida che ogni giorno, mese dopo mese, ci invita a recuperare questa personale ricchezza e a vivere il nostro essere tondo. Tornare ad essere cerchio. Sì, il nostro ciclo mestruale, menopausa compresa: un ciclo inserito nei cicli dell’universo e per questo impossibile ridurre ad una linea retta.

E le parole ebraiche? “La singola lettera in ebraico si dice Ot che significa segno, l’inizio di un viaggio interiore verso l’intima sorgente, un ‘esperienza spirituale, vai dentro te stessa, verso te stessa”.

Un viaggio interiore, un’esperienza spirituale lo è anche il ciclo quando è vissuto come opportunità di entrare in contatto con l’ energia delle sue quattro fasi che si esprime in pensieri e stati d’animo corrispondenti.
Le energie del femminile le ritroviamo nelle lettere che compongono la parola Ishah:
Contattando e liberando in noi l’energia delle lettere ebraiche cresciamo in consapevolezza per sentirci unite con noi stesse e con il tutto sulla via del ritorno alle origini”.

Un viaggio interiore che ha anche una valenza culturale e sociale. Infatti per sciogliere i lacci del giogo di un sistema di pensiero che mortifica l’energia femminile, e con essa anche quella maschile, per creare relazioni più armoniose, partiamo dalla comprensione di noi stesse.

E questo faremo, nell’accoglienza senza giudizio, nei tre incontri esperienziali del seminario “Donna-Ishah. Le tue domande”: tre appuntamenti settimanali durante i quali le lettere ebraiche e l’energia ciclica che viviamo nel nostro corpo di donna ci indicheranno i passi da compiere.

“Donna-Ishah. Le mie domande”.
Seminario esperienziale in tre incontri a cura di Annalisa Borghese e Emanuela Anzelini.
8, 15 e 22 aprile dalle 20.30 alle 22.00 on line.
Il costo è di 75 euro per i tre incontri.
Per informazioni clicca qui e per iscriverti qui.

Art by Gaia Orion

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...