Blog

È questo che vogliamo?

No, io non mi riconosco in una società così fatta in cui una mamma che ha appena partorito crolla di stanchezza e il suo bimbo perde la vita che gli ha appena donato; in cui abbracciare mia figlia dopo il…

Una befana senza valore

La Befana da poco passata ci ha donato simboli di rigenerazione – la vecchia, il falò, la scopa, il carbone – da tempo immemore sminuiti nel loro significato. E poi che quella vecchia megera bruciasse pure come si usava in…

Come il sole al solstizio

Due settimane al solstizio d’inverno. Due settimane e per tre giorni il sole resterà “fermo”: una volta raggiunto il punto più basso dell’orizzonte, cioè la massima distanza dall’equatore, lì starà per tre giorni. Alla ripresa del suo viaggio festeggeremo il…

Il pensiero che ci ha educate alla sofferenza

È sempre più evidente eppure ci adattiamo e ancora e ancora. Perdiamo la nostra bellezza e continuiamo ad adattarci. A dirci che in fondo siamo già fortunate ché c’è chi sta peggio. Ci adattiamo e ci teniamo strette quelle briciole…

Libera di scrivere

Se ti piace, scrivere può essere una salvezza. Scrivi e le parole ti conducono là dove vuoi e puoi arrivare. “Scrivi tutto quello che si frappone fra te e la vita” suggerisce di fare Julia Cameron con le pagine del…

Lo faccio anche io

Tornerò a parlarvi di pensiero ciclico, ma ora che sono in fase di adattamento nella nuova città dove abito da poco più di un mese, ora che il pendolarismo su treni perlopiù in ritardo non favorisce il recupero di un…

Il cambiamento e l’ombra

Ho traslocato due settimane fa. Ho cambiato città e anche regione. La mia gatta con me – soltanto lei – la prima sera qui, su un materassino di gommapiuma dentro la casa vuota. Uno spicchio di cielo nero fuori dalla…

Cambio casa

Cambio casa. Cambio anche città e regione. Non è la prima volta. Ricordo tutte le case in cui ho vissuto tranne, ovviamente, quella dove ho trascorso i miei primi sei mesi. Così piccola già con la valigia in mano. Di…

La scoperta della lettera E

Oggi ho scoperto la E. L’ho pronunciata ascoltando quale energia muoveva dentro di me e mi si è aperto un sorriso. L’ho detta con intenzione dopo una sfilza di “ma” che frammentavano il mio pensiero senza che me ne accorgessi.…

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.