Chi sono

Mi chiamo Annalisa Borghese e sono una counselor diplomata presso l’Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa.
Credo di avere un tratto materno che mi definisce. L’ho sempre sentito molto fin da bambina quando ho incominciato a coltivare il desiderio di diventare un giorno madre. E non è un caso che il tema della tesina sia stato il counseling nel periodo della maternità, sperimentato poi durante un tirocinio successivo presso una casa di accoglienza per madri single.
Sono seguiti innumerevoli seminari di approfondimento sulla realizzazione di sé, il Maschile e il Femminile e l’energia ciclica femminile. Mie maestre Alexandra Pope, De Anna L’am, Miranda Gray, Carla Gianotti e questa affascinante ricerca continua tuttora insieme al “lavoro” introspettivo.

Counselor è una parola inglese che non ha un corrispettivo preciso in italiano per cui scelgo di definirmi un’allenatrice emotiva. In concreto alleno le donne a scoprire la ricchezza del proprio mondo interiore e a prendersene cura. Lì stanno le potenzialità, ciò che di luminoso non abbiamo ancora espresso, trattenute da emozioni ingombranti che facciamo fatica a gestire. Lì si trova la chiave del nostro personale benessere.

Cresciuta in diverse città italiane con la prospettiva di un percorso già delineato a priori, credo nelle alternative – che spesso cerco e immagino come un viottolo della campagna inglese dove si ritrova la meraviglia… Credo altrettanto nella possibilità di essere sé stesse e di incominciare ad esserlo in qualunque momento. Per questo provo una grande gioia quando accompagno per un tratto di cammino una donna che sceglie la propria unicità e “osa” lasciare andare vecchi copioni prestabiliti per manifestarla nel mondo.

In questa direzione, il mio obiettivo oggi è favorire nelle donne la conoscenza e la pratica consapevole dell’energia ciclica femminile che ci sostiene passo passo nella scelta di essere sé stesse anche se spesso non abbiamo idea di come questo accada.

Le donne che si rivolgono a me di solito hanno più di 40 anni e con il proprio ciclo non vanno così d’accordo. Soprattutto, non si sentono legittimate a vivere un’esperienza che magari intuiscono profondamente intima, ma non riconosciuta dalla società nel suo valore.

Le ragazze più giovani, invece, le incontro a scuola dove conduco sessioni esperienziali appositamente per loro quando la dirigente lo permette e il seminario “La mia matrice ciclica”, rivolto anche ai ragazzi nella parte introduttiva, incontra l’interesse di altri docenti che lo utilizzano per un approccio interdisciplinare.

Gli approcci all’energia ciclica sono diversi. Io prediligo percorsi in cui la profondità del lavoro interiore non è mai disgiunta dalla concretezza e dalle richieste individuali. L’energia ciclica infatti, ci riporta continuamente a noi stesse e il ciclo mestruale può essere una sorta di ancoraggio che ci aiuta a restare radicate, con i piedi ben piantati per terra, sia pure con lo sguardo alla luna e all’immensità del cielo.

Ho sempre prestato attenzione al punto di vista femminile, sia nei miei studi universitari, conclusi con una laurea in lingue e letterature straniere presso l’Università Cattolica di Milano, con una tesi su Jane Austen, sia nel giornalismo che è stata la mia prima professione.

La ricerca sul Femminile mi nutre ben oltre l’aggiornamento professionale. E arricchisce il mio obiettivo di contribuire affinché le donne possano ritrovare il proprio passo al di là dei condizionamenti di un modello culturale che nega le energie primigenie del Femminile e del Maschile. Energie indispensabili entrambe per trasformare la cultura del dominio e della sopraffazione e realizzare la nostra personale umanità.

Infine, ma di certo non meno importante, sono mamma di Martina e Michele – sì il mio sogno di bambina si è realizzato e ne sono tanto grata alla Vita!
E poi ho passato la menopausa, il che potrebbe forse dire avere guadagnato qualche briciola di saggezza in più…
E a proposito di saggezza, che non si finisce mai di apprendere e di sperimentare, da alcuni anni pratico il zhineng qigong (leggi giné cicung) che mi insegna a recuperare centratura ogni volta che mi perdo nelle mie emozioni formato gigante…

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I percorsi del Ciclo dei Desideri


Faccio pace con il ciclo!

“Faccio pace con il ciclo!” è un percorso della durata di un mese, o meglio della durata del tuo ciclo, che puoi acquistare on line e svolgere in autonomia. Può esserti utile per sfatare alcuni luoghi comuni sul ciclo mestruale, imparare a conoscerti meglio e acquisire consapevolezza e benessere.


Il Ciclo dei Desideri - Menopausa feconda: accogli la transizione

Menopausa feconda: accogli la transizione

Seminario unico in cerchio on line o in presenza.
Nell’accoglienza senza giudizio, che è alla base di ogni incontro con me, farai esperienza della ricchezza emotiva ed energetica delle quattro fasi del periodo che precede e segue l’ultima mestruazione e costruirai una mappa che ti servirà per orientarti nella tua transizione.


Io, mia madre e la mia madre interiore

Tre incontri on line o in presenza, individuali o in cerchio, in cui diventare consapevoli delle dinamiche del rapporto con la propria madre o, in sua vece, con la figura femminile più vicina e importante per te.
Comprendere quali sono e in quale modo influiscono nella propria vita, permette di trasformare il rapporto simbiotico materno in una relazione d’amore adulta in cui godere di libertà e autonomia. E incontrare la propria madre interiore.



Il Ciclo dei Desideri - I corsivi della luna

I corsivi della luna

Tre incontri on line in cerchio o individuali. Ti servono carta e penna e la voglia di metterti in gioco. Conoscere te stessa può anche essere divertente.
In questo laboratorio di scrittura espressiva usiamo parole che raccontano e parole che creano nella direzione del tuo benessere.