Chi sono

Mi chiamo Annalisa Borghese e sono una counselor diplomata presso l’Istituto Internazionale di Psicosintesi Educativa con successiva formazione di stampo anglosassone sui temi della matrice ciclica.
(Un counselor è un professionista di cui alla Legge 4 del 14/1/2013).

Maternità e scrittura sono due punti fermi per me nel senso che mi definiscono nel continuo fluire che io, segno d’aria, percepisco quotidianamente sotto pelle.

In mezzo alle parole ci vivo da quando ero in fasce e di alcuni generi di scrittura ho una lunga esperienza sia in ambito professionale che personale.
Il mio primo diario è stato un quadernetto con la copertina in jeans e tanto di lucchetto. Di quelle righe di adolescente non conservo nulla, ma ho mantenuto l’amore per la parola scritta e la volontà di scrivere anche senza ispirazione per poter imparare a scendere sotto la superficie delle cose.
Il tratto materno l’ho sentito fin da piccola quando giocavo a fare la mamma non solo per emulazione. Già allora coltivavo il desiderio di diventare un giorno madre.

Bambina timida e sensibilissima, sono cresciuta in diverse città del nord e centro Italia con la prospettiva di un percorso delineato a priori che mi stava un po’ stretto. Per questo durante gli anni universitari ho incominciato a cercare tenacemente un’alternativa pur senza crederci fino in fondo.
Una profonda crisi attorno ai quaranta mi ha portato a credere nella possibilità di essere sé stesse e di incominciare ad esserlo in qualunque momento. Questa volta ci ho messo più convinzione, ma sulla fiducia ho dovuto “lavorare” ancora parecchio. E non è di certo finita…

Ho sempre prestato attenzione al punto di vista femminile, sia nei miei studi universitari, conclusi con una tesi su Jane Austen e laurea in lingue e letterature straniere presso l’Università Cattolica di Milano, sia nel giornalismo in ambito culturale che è stata la mia prima professione. Ed è proprio il profondo interesse per il mondo interiore, raccontato per tanti anni attraverso i mezzi di comunicazione, che mi ha portato a intraprendere la formazione in counseling ad indirizzo psicosintetico.
Avrei voluto diventare una doula per stare accanto alle donne nel delicato periodo della maternità, ma non era quella la strada. L’energia materna, tuttavia, continua ad essere un punto fermo della mia ricerca e oggi accompagno le donne a diventare madri di sé, uniche nella propria originalità, consapevoli di ciò che sono, libere e pienamente umane oltre i condizionamenti di un modello culturale che mortifica le energie primigenie femminili e maschili. Energie indispensabili per trasformare la cultura della sopraffazione e realizzare la nostra personale piena umanità.
Lo faccio attraverso il counseling che significa innanzitutto ascoltare la persona che mi sta raccontando di sé e “aiutarla” ad aiutarsi a riscoprire le proprie risorse senza mai sovrappormi a lei. Il confronto con una collega in supervisione serve anche a questo.

Infine, ma di certo non meno importante, sono mamma di Martina e Michele… Sì, il mio sogno di bambina si è realizzato e ne sono infinitamente grata alla Vita!
E poi ho vissuto la menopausa, scoprendo una ricchezza emotiva e un’energia fisica sconosciuta e forse ho guadagnato anche qualche briciola di saggezza grazie anche alla pratica del zhineng qigong (leggi giné cicung) che mi insegna a recuperare centratura ogni volta che mi perdo nelle mie emozioni formato gigante.
Anche pedalare in sella alla mia Mosconi da corsa anni Ottanta ha il suo effetto benefico. La libertà sui pedali, un bagaglio essenziale, taccuino e matita, in vento sulle gambe…
Mi piace altrettanto vivere la casa, custodire il silenzio per farmi casa e dedicarmi a interessi vari che seguo in ordine sparso con ampi spazi di intima gioia…

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I percorsi di base del Ciclo dei Desideri

I percorsi di base sono un’opportunità per fare tesoro del mondo interiore.
Segui la pagina Facebook per restare aggiornata sui nuovi seminari e i laboratori di scrittura!


Il ciclo delle trasformazioni.
Seminario esperienziale per piccoli gruppi.

ON LINE e IN PRESENZA

Attraverso immagini e simboli faremo esperienza dell’energia delle quattro fasi del ciclo femminile per conoscere che cosa ti racconta di te e scoprire abilità potenziate e bisogni personali a cui dare spazio nell’arco del mese.
E sfateremo alcuni luoghi comuni che ancora pesano sulla nostra quotidianità.

La formula on line comprende 4 incontri settimanali di un paio di ore ciascuno.

La formula in presenza prevede una giornata intera.

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Menopausa trasformazione feconda.
Seminario esperienziale in piccoli gruppi.

ON LINE e IN PRESENZA

A partire dal linguaggio come cornice di riferimento del proprio mondo di appartenenza e del proprio vissuto, faremo esperienza
della ricchezza emotiva ed energetica delle quattro fasi del periodo che precede e segue l’ultima mestruazione. E costruiremo una mappa personale che servirà per orientarsi nella tua transizione senza perdere la ricchezza della ciclicità.

La formula on line comprende 3 incontri settimanali di un paio di ore ciascuno.

La formula in presenza è di una giornata intera.

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Io, mia madre e la mia madre interiore.
Seminario esperienziale in piccoli gruppi.

ON LINE e IN PRESENZA

Comprendere quali sono le dinamiche con la propria madre e in quale modo ci condizionano ancora oggi permette di trasformare il rapporto simbiotico materno in una relazione d’amore adulta in cui godere di libertà e autonomia. E incontrare la propria madre interiore che è energia materna in presenza e azione, sostegno incondizionato del proprio percorso evolutivo.

La formula on line comprende 3 incontri settimanali di un paio di ore ciascuno.

La formula in presenza prevede una giornata intera.

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Farsi casa.
Percorso individuale per vivere il trasloco come opportunità evolutiva.

ON LINE

Qualunque sia il motivo che ti porta a cambiare casa, o anche solo a incominciare a pensarci, i “se” e i “ma” dentro i tuoi pensieri ti raccontano bisogni, paure e desideri che chiedono attenzione.
Farsi casa significa fare spazio dentro di sé all’ascolto delle tue emozioni a riguardo, nessuna esclusa, è il primo passo per poter vivere il trasloco come opportunità di conoscenza di sé, sottrarre un po’ di stress e aggiungere un pizzico di leggerezza.

Il numero degli incontri varia da persona a persona.
Il percorso prevede un minimo di 3 incontri.

Per metterti in contatto con me clicca qui.