#scrittura, ciclicità, conosci te stessa

Autunno e scrivo

Scrivere, questo vi propongo oggi primo giorno di autunno attingendo a piene mani all’energia introspettiva che la stagione porta con sé.
Nient’altro che scrivere: lettere, riflessioni, esercizi introspettivi, scrittura dei sensi, autobiografica. Il percorso possiamo sceglierlo insieme, la scrittura è un ponte fra te e te stessa, fra te e la vita, fra la vita che vivi e la vita che sogni.

Potrebbe sembrare una proposta generica, fin troppo generica in un contesto – quello della crescita interiore – in cui c’è di tutto e di più. Strumenti e percorsi di ogni genere alla portata di tutte le tasche e la tentazione di frequentarne il maggior numero possibile è dietro l’angolo nella speranza di trovarci la chiave di volta, la risposta che stai cercando, proprio quella che ti manca per essere felice. E poi più ne hai, più sembra tu abbia ottime qualifiche. Di certo più ne hai, più soddisfi i requisiti del mercato che propina via via assaggi di tecniche pronto uso e magari conosciamo a malapena la filosofia che ci sta dietro, ma intanto fanno curriculum. Percorsi che forse ci tengono lontane da quel silenzioso lavoro interiore auspicabile per praticare la propria umanità in modo evolutivo a partire dalla bambina che siamo state affinché quella bambina, forse poco ascoltata e rispettata, non sia una gabbia.

Scrivere ciò che ci urge, così come possiamo, con le parole che abbiamo a disposizione. Il lavoro può essere anche una ricerca di parole nuove e poco consuete per noi, parole che ancora non conosciamo per dire chi siamo state e chi vogliamo essere. Affinare la capacità di dire per affinare la possibilità di essere.

Non ti prometto di trovare risposte, ti offro “soltanto” questo: incominciare ad imparare a volerti bene che sì è una chiave di volta preziosissima. E inizia con l’ascolto e il racconto di quel “c’era una volta” che sei tu e chiede di fiorire e offre terre ancora sconosciute in cui seminare ciò che vale per te. In questa prospettiva la scrittura autobiografica apre nuovi sentieri in cui ritrovarsi e feconda l’originalità e l’unicità che ti rende il miracolo che sei, unica al mondo. Mi sembra un valido motivo per mettersi in cammino con matita (amo scrivere a matita) e taccuino e se credi potrò affiancarti e farti luce per quel tratto di strada di nuvole basse…

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